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UNA FAVOLA

5 Marzo 2008

 

Quella stanza se ne stava posata lì.

Sulla lontanissima cima della torre merlata che le nuvole rosa accarezzavano come morbida bambagia.

Si sarebbe detta costruita da un Mago, o forse da Dio stesso, per quanto era difficile da raggiungere anche soltanto con la mente.

Sembrava che fosse stata immaginata soltanto per Lei. La Principessa.

Le sue mura, e le vicende che quelle nude lastre scolpite vedevano quotidianamente evolversi nel loro tempo di pietra, sembravano fuse indissolubilmente con l’essenza stessa di quella Ragazza. In un amalgama che vedeva i colori fondersi con i colori, le emozioni con le emozioni, i sogni con i sogni.

Nulla svaniva. Al contrario tutto si modificava in continuazione. Senza snaturarsi, ma semplicemente trasformandosi e crescendo in una scala infinita di valori non terrestri.

Quando sembrava che qualcosa stesse per cambiare, un colore, una emozione, un sorriso, un sentimento, in realtà diventava solo e sempre più forte e nitido. I colori più intensi,  le emozioni più travolgenti, i sorrisi più luminosi, i sentimenti più estremi.

Ai comuni mortali non era dato sapere se il potere scaturisse dalle mura invincibili o dalla delicata natura della Principessa.

Ma quel potere c’era. Concreto e reale.

E Lei ne godeva profondamente permettendo solo a pochi eletti di sfiorarlo appena, altrimenti  sarebbero irrimediabilmente bruciati tra le fiamme di passioni sconosciute.

Ad uno solo sarebbe stato concesso di goderne totalmente ed intensamente con Lei.

Non c’era un altro mondo al di fuori di quella stanza. Non c’erano altri mondi.

Sembrava costruita sul nulla. Un  Vaso di Pandora impresso in negativo sulla pellicola di un Dio lontano e presente.

Un vaso colmo soltanto del bene più assoluto ed inimmaginabile. Fino all’orlo, senza che restasse spazio al terrore del male. Né alla sua sola astratta ed ipotetica concezione.

Apparentemente le mura esterne non avevano aperture. La dura pietra avvolgeva il locale senza soluzioni di continuità nascondendo anche agli  occhi acuti delle aquile il suo prezioso contenuto.

In realtà, però, all’interno della stanza c’era una grande finestra che si apriva sul vuoto dell’infinito inondandola di luce e facendo risplendere di mille riflessi i lunghi capelli della Fanciulla felice che la abitava.

Lei era l’unica che poteva aprire quella finestra sullo spazio esterno ed in quel caso, solo in quel caso,  i nobili rapaci e le mitiche creature che abitano le vette degli Dei potevano vederla in tutta la Sua divina bellezza.

Fu così che un giorno quello che sarebbe diventato il Suo Re,  partito da sconosciute regioni del Cosmo e cavalcando i cieli sul suo destriero bianco,  La vide attraverso quei cristalli di rocca e ne restò incantato.

Le mura della Torre si sciolsero come neve al sole e lui potette prenderLa tra le braccia e portarLa sulla Terra.

Da allora naviga radiosa nei nostri sogni regalandoci le nenie della notte e gli squilli argentini dell’alba.

Dove sorgeva la Torre oggi vive e vegeta un prato fatato le cui verdi zolle maculate di fiori la Principessa, diventata Regina, calca con il Suo incedere da Dea.

Intanto le aquile, volando altissime nel cielo lungo il Suo sereno cammino, Le disegnano sul capo una corona di stelle mattutine.

 

 

 

 

 

  1. Luce
    5 Marzo 2008 a 7:38 | #1

    ……è proprio una “favola”…..

    IL NARRATORE PER LUCE.

    Hai ragione! Io ci vivo in mezzo alle belle favole e so come riconoscerle! :-)

  2. 5 Marzo 2008 a 8:37 | #2

    beh!iniziare la giornata con una favola come questa ..non ha prezzo…

    Sono rimasta senza parole e con le lacrime agli occhi..

    Bellissima favola..è fortunata la principessa dai lunghi capelli..

    per aver scritto un post come questo…GRAZIE un bacio…

    e buona giornata…Isy

    IL NARRATORE PER ISY.

    Ero certo che ti piacessero le favole, Santa come sei!!! :-) )

    Ora ne ho la conferma!

  3. 5 Marzo 2008 a 10:31 | #3

    Anche a me piacciono le favole….. Peccato siano solo favole…

    IL NARRATORE PER ANNA.

    Se tu riuscissi a crederci come ci credo io probabilmente riusciresti a vedere le cose con il mio stesso sguardo. :-) )

  4. 5 Marzo 2008 a 11:36 | #4

    a volte mi sento come la Principessa.

    lontana, irraggiungibile, eterea…

    ;)

    IL NARRATORE PER LARA.

    Sono fermamente convinto che tutte le donne dovrebbero sentirsi così!

    Per se stesse e per il loro uomo. E non solo per lui!!! :-) )

  5. 5 Marzo 2008 a 12:12 | #5

    C’era una volta… e c’è ancora… Questa Favola ha la natura impalpabile e densa delle Nuvole… del Sogno trasformato in realtà! Splendida.

    IL NARRATORE PER TITANIA.

    Tu sei riuscita a “coglierne” i Simboli veri! :-)

  6. 5 Marzo 2008 a 12:20 | #6

    Questa favola è stupenda.L’ho letta e riletta e ogni volta con cadenze diverse…ma ogni volta è stato come se qualcosa infondesse dentro di me un senso di pace, quiete…e mi trasportasse in una dimensione ultraceleste.E mi fa stare bene.GRAZIE Narry per questo regalo!Carmen

    IL NARRATORE PER CARMEN.

    Il “vero regalo” è farmi sentire che sono riuscito a trasmettere sentimenti ed emozioni, sensazioni e pensieri evitando che il “triste filtro grigio” di una “realtà fraintesa” li facesse appassire. :-)

  7. 5 Marzo 2008 a 12:24 | #7

    Resto estasiata e rapita dalla favola che hai pubblicato, meraviglia di sensi, quale modo migliore per iniziare la giornata, chiudere gli occhi e sentirsi quella splendida principessa dai lunghi capelli.

    Tu hai sempre le parole giuste per ogni risveglio, dolcemente sfiori le palpebre ancora assonnate e regali visioni celestiali.

    Un Bacio

    S.

    IL NARRATORE PER SIGNORINA.

    Forse perché le mie non sono solo parole che, in fondo, costituiscono soltanto una etichetta, più o meno sincera, delle cose “vere” che abbiamo dentro.

    Mi piace “esserci” al tuo risveglio!!!!! :-) ))))))

  8. 5 Marzo 2008 a 12:24 | #8

    Resto estasiata e rapita dalla favola che hai pubblicato, meraviglia di sensi, quale modo migliore per iniziare la giornata, chiudere gli occhi e sentirsi quella splendida principessa dai lunghi capelli.

    Tu hai sempre le parole giuste per ogni risveglio, dolcemente sfiori le palpebre ancora assonnate e regali visioni celestiali.

    Un Bacio

    S.

    IL NARRATORE PER SIGNORINA.

    Ehhiii!!!! Vuoi addirittura il bis??? :-) ))

  9. 5 Marzo 2008 a 14:48 | #9

    Sei lo stesso Narratore che conosco io? Non posso crederlo…:-)

    IL NARRATORE PER KUKI.

    Se non sapessimo essere poliedrici, eclettici, saremmo dei morti viventi!!! :-) )

  10. 6 Marzo 2008 a 0:29 | #10

    Ci ho riflettuto meglio..

    Sai ? le favole non esistono.. sono solo per le persone stupide.. quelle che vivono sognando ad occhi aperti .. e poi inciampano.. cadono e si fanno un male cane …

    No meglio essere realisti e con i piedi ben piantati per terra..che è meglio..

    cià ciao

    IL NARRATORE PER ISY.

    Credimi, il disincanto può fare molti più danni del credere nelle favole.

    E fa molto male al morale.

    Se fosse vero quello che dici non esisterebbe nessuna delle arti, cinema e letteratura comprese.

    L’aridità non aiuta. DISTRUGGE!! :-) )

  11. 6 Marzo 2008 a 9:02 | #11

    Certo, ma è sempre sorprendente scoprirlo…

    Io divido l’anima con la mia coinquilina ma spesso la convivenza non è affatto facile!:-)

    IL NARRATORE PER KUKI.

    A volte, per far sì che una convivenza sopravviva bisogna “fare l’amore” con “chi” convive con noi.

    Tra “virgolette”, naturalmente!! :-) )))

  12. 6 Marzo 2008 a 13:17 | #12

    Bella, bella proprio come una favola.Un abbraccio

    IL NARRATORE PER MELANIA.

    Similes amant similes! :-) )

  13. 6 Marzo 2008 a 13:39 | #13

    Non vorrei essermi espressa male…la mia coinquilina vive dentro di me…io ho gusti etero..:-)

    IL NARRATORE PER KUKI.

    Ahahahahahahah!!!!!!!!!!!!!!

    Ma le hai viste le virgolette??????

  14. 6 Marzo 2008 a 18:23 | #14

    La principessa e il suo re con il cavallo bianco…questa immagine e’ per me straordinaria e allo stesso tempo familiare…e la finestra di cui parli mi affascina…magari fossi come la principessa..cosi bella e cosi desiderata…ehehheh…Narratore sei proprio un uomo dalle mille e una notte!!!e un uomo niente male aggiungo!

    un bacio…grazie per avermi fatto sognare

    IL NARRATORE PER ZAGARA.

    Niente male?? Non me lo aveva mai detto nessuna!! :-) ))

    Ma sono felice di aver scatenato questa “piccola tempesta di sogni”. In fondo le favole servono a questo, anche Le Mille e Una Notte! :-) )

  15. kuki
    6 Marzo 2008 a 18:33 | #15

    Ho visto e ho letto ciò che hai scritto…ma non si sa mai…kiss

    IL NARRATORE PER KUKI.

    Hai ragione! Il mondo è pieno di malelingue, anche virtuali!!! :-) )))

  16. 6 Marzo 2008 a 21:39 | #16

    Oh Oh Oh che fortuna…c’è qualcuno che PARLA alla LUNA…Canto…stasera mi ritrovi così!Notte bella,

    Carmen

    IL NARRATORE PER CARMEN.

    Parlare con i corpi astrali è come parlare con una Dea.

    Anche se non so quale! :-) )

  17. 8 Marzo 2008 a 12:54 | #17

    Leggo le tue frasi, mi riempio i palmi delle mani con le tue parole come fossero sprizzi di una sorgente fresca e me ne spalmo il cuore: un balsamo, in questo periodo…

    Una delle tue più belle narrazioni.

    parola antispam “savio”: beh, che altro aggiungere, mio “savio” amico? :-)

    IL NARRATORE PER CIN.

    Non si commentano parole così. Si vivono!! :-)

  18. 9 Marzo 2008 a 7:49 | #18

    Credo di essere stata,se non la prima,tra le prime persone a leggere la tua bella favola.

    Semplice,bella,romantica…eppure ho avuto difficoltà a commentare…senza capirne il motivo.

    Forse il motivo l’ho capito oggi:ho sempre fantasticato fin da ragazzina,di essere una principessa…zingara…

    indiana…ed il mio principe l’ho immaginato sempre su un bel cavallo bianco…

    Inconsciamente forse nella mia vita devo essermi comportata come una principessa…Oggi mi sono ricordata che la mia amica G.me lo diceva sempre…Lei si divertiva ad assistere alle mie piccole scaramucce con la figlia quando era piccola.Lei diceva,dovute al fatto che la figlia ed io eravamo(inconsciamente)in competizione perchè entrambe “Principessa”….

    Molte persone nella mia vita mi hanno detto che sono “irraggiungibile”….

    Per farla breve,oggi mi trovo a non essere Pricipessa, senza Principe,senza cavallo bianco…

    Un bacio.faraluna

    IL NARRATORE PER FARALUNA.

    Una favola può evocare fantasie, ma anche ricordi.

    In te mi pare siano emersi entrambi.

    Io credo fermamente che nessuno di noi è “irragiungibile” per natura. Semmai lo è per scelta (sbagliata)!!

    Però, comunque, ti consiglierei di attrezzare immediatamente una scuderia.

    Vedo che si è già formata una lunga fila di cavalli bianchi, “con Principi al seguito”. :-) )

  19. 11 Marzo 2008 a 0:05 | #19

    bella favola,vivo in un posto dove c’è un bellissimo castello e una ancor giovane principessa ma non rispecchia la tua dolcissima protagonista,spesso guardo le torri merlate avvolte da una fitta nebbia e credimi è uno spettacolo, resto li incantata a fissare le fiaccole accese che illuminano le torri,il bel castello offuscato dalla nebbia è li e sembra dirmi:vieni principessa “sta casa aspett a te “(qui devi ridere)mi guardo in giro per vedere se e’ a me che parla e mi accorgo che proprio accanto a me c’è la vera pricipessa con il suo principe azzurro americano!!!li guardo ,riguardo il castello e ritorno nel mio regno che non avrà le torri merlate ma ha tutto il mio amore.ciao narratore ti mando un sorriso offuscato dalla nebbia e una buona notte

    IL NARRATORE PER ALICE.

    Io credo che i castelli, le torri merlate, siano aperti a tutti i cuori che ne sappiano cogliere la vera essenza.

    Quella “casa” aspetta anche te. Basta crederci!

    Sai? Io credo che nulla, davvero nulla possa “offuscare” il tuo sorriso!!!! :-) )

  20. 11 Marzo 2008 a 23:06 | #20

    … mannaggia … non riesco a stare lontana da questa fiaba. Credo che una delle aquile del tuo racconto mi abbia rapita con un incantesimo e mi stia facendo volteggiare tra quelle nuvole rosa, portandomi sulle sue ali …

    Dolce notte.

    Cin

    IL NARRATORE PER CIN.

    Non è possibile stare lontani dalle Favole!

    E non è nemmeno giusto. :-)

  21. 12 Marzo 2008 a 8:25 | #21

    che bel racconto … che favola ..

    una bella lettura, piacevole..

    i castelli .. fantastici ..

    sono sempre stati nel mio immaginario sin da bimba ..

    le mura e le loro storie celate in esse..

    un saluto grande

    Lisa

    IL NARRATORE PER LISA.

    I castelli, in fondo, sono i forzieri immaginari in cui custodiamo i nostri sogni sin da piccoli.

    E le Favole sono il loro “Poster”! :-) )

  22. 17 Marzo 2008 a 11:52 | #22

    grazie mille per le tue parole…

    davvero.

    IL NARRATORE PER LARA.

    Non si ringrazia MAI per una emozione! :-)

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